Vimercate è una cittadina immersa nell'operosa e dinamica Brianza che, in questi tempi di mutamenti e trasformazioni, ha saputo conservare e valorizzare un patrimonio storico artistico di alto valore, sviluppando nuove potenzialità culturali e turistiche e mantenendo un ruolo di riferimento per tutta l'area circostante. Il nuovo ospedale, la rinomata biblioteca civica, il Must Museo del territorio vimercatese, il quartiere Torri Bianche sono solo alcuni esempi di questa “vivacità” che appartiene a Vimercate fin dai tempi più antichi.
Vimercate ha infatti oltre duemila anni di storia. Le più antiche testimonianze materiali risalgono all'età romana, con il ritrovamento di numerosi reperti archeologici. Sin dall'età medioevale Vimercate svolse importanti funzioni religiose e amministrative: dell'epoca rimangono tuttora tracce importanti come la centrale Chiesa Plebana di Santo Stefano con la poderosa torre campanaria; la via Cavour, lungo la quale si incontrano edifici storici di pregio fra cui l'Oratorio di Sant'Antonio con i suoi affreschi quattrocenteschi e il Ponte di San Rocco, vero emblema della città, unico esempio lombardo di ponte fortificato medievale; il Casino di Caccia Borromeo, con il ciclo di affreschi in stile gotico internazionale della 2ª metà del '400.
In età moderna, a partire dal XVI sec., il Vimercatese divenne luogo prescelto per insediarvi residenze di villeggiatura immerse in giardini suggestivi; tra le altre rimangono la grandiosa Villa Gallarati Scotti con un ampio parco all'inglese dal quale emerge il barocco Ninfeo del Nettuno, il Palazzo Trotti, antica dimora dei feudatari e sede del Municipio dal 1862, impreziosito da affreschi di gusto rococò, la neoclassica Villa Sottocasa, sede del museo con i suoi spazi espositivi per mostre temporanee ed eventi culturali.